Top Partners ti informa sul Decreto-legge Cura Italia

Il Consiglio dei Ministri vara un piano straordinario per contrastare gli effetti del Coronavirus.

25 miliardi per Imprese, Pmi e autonomi: più liquidità e aiuti

Top Partners non si ferma e continua a garantire supporto a tutte le imprese, Pmi e liberi professionisti, informando riguardo i punti che riguardano direttamente imprese e lavoratori del Decreto Cura Italia.

Potenziamento del Fondo di Garanzia Pmi

  • Priorità di assicurare alle imprese l’accesso alla liquidità
  • sono assegnati €1.2 miliardi al Fondo di garanzia per il 2020.
  • L’importo massimo per singola impresa è pari a 5 milioni di euro
  • Garanzie dirette con copertura fino all’80% del finanziamento
  • Garanzie sotto 3.000 € concesse senza valutazioni
  • La garanzia a favore delle imprese è a titolo gratuito

Copertura prestiti Cdp (Cassa depositi e prestiti)

  • Esposizioni assunte da Cassa depositi e prestiti garantite dallo Stato fino all’80% dell’esposizione
  • Fondo istituito a copertura delle garanzie fino a €500 milioni
  • Assicurati finanziamenti fino a €10 miliardi

Versamenti ritenute e contributi

  • Per imprese, autonomi e professionisti sospensione fino al 31 maggio di versamenti:
    • IVA, tasse e tributi, ritenute, contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per assicurazione obbligatoria
  • I versamenti sospesi dovranno essere versati senza interessi entro data stabilita (31 maggio)
  • Ulteriori destinatari: teatri, cinema, alberghi, ristoranti, bar, servizi di trasporto, ricevitorie

Affitti esercenti

  • Credito d’imposta al 60% dell’ammontare del canone del mese di marzo 2020
  • Ulteriore credito d’imposta per spese di sanificazione degli ambienti di lavoro

Moratorie per microaziende

  • Aperture di credito a revoca non sono revocabili fino al 30 settembre
  • Prestiti non rateali con scadenza contrattuale prorogati fino al 30 settembre
  • Pagamento delle rate dei mutui sospeso fino al 30 settembre

Assemblee societarie entro sei mesi dalla fine dell’esercizio

  • Rinvio delle assemblee societarie con possibilità di convocarle entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio
  • Possibilità, se prevista dagli statuti, del voto in via elettronica e di interventi in videoconferenza

Questi sono i principali punti riassunti da Top Partners in aiuto di tutte le imprese e liberi professionisti, per permettervi di restare aggiornati e di accedere più facilmente ai fondi del Decreto Cura Italia.

Regione Lombardia stanzia 4.5 milioni per le imprese che adottano lo smart working

Regione Lombardia ha stanziato 4.5 milioni a fondo perduto per le imprese lombarde che attivano lo smart working. Il fondo è destinato a tutte le imprese lombarde, regolarmente iscritte alla Camera di Commercio di competenza, e professionisti con partita IVA (singoli, o associati, iscritti al Registro delle Imprese dovranno partecipare in qualità di micro, piccola o media impresa) che non sono già in possesso di un piano di smart working regolamentato o del relativo accordo aziendale. Bisogna avere almeno una sede operativa nella regione Lombardia e disporre di almeno 3 dipendenti. Sono stati messi a disposizione due voucher. Il primo prevede il supporto per l’adozione di un piano di smart working. Garantirà €15.000 per fruire di servizi di formazione, consulenza, avvio e monitoraggio di un piano col fine di adottare lo smart working. Il secondo voucher, di €7.500, sarà messo a disposizione per consentire l’acquisto di strumenti tecnologici, hardware e software, per implementare il lavoro agile. Dunque, tutte le spese effettuate, per questo scopo, dal 25 febbraio, rientrano nel piano di finanziamento della regione Lombardia per le imprese.

Stay tuned con toppartners.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *