ECONOMIA 4.0: più green, più welfare, più digital

È un momento molto strano quello che si sta vivendo in questi mesi. Tutto quello che verrà deciso oggi, plasmerà il mondo del lavoro ed il futuro di tutte le aziende. Le aziende devono essere pronte per la ripresa, modificando per quanto sia possibile il loro business o, addirittura, reinventandolo

Le nuove aziende 4.0 post coronavirus  

Questi mesi difficili hanno aumentato le distanze tra tutti, la speranza è che si esca da questa situazione quanto prima, a causa dei danni che sta provocando all’economia del Paese, ma, in particolare, alla popolazione. I dati economici degli ultimi giorni possono, però, essere visti come un’opportunità dalle aziende e dagli imprenditori. Serve coraggio per capire che c’è sempre una possibilità di riprendersi modificando in parte il proprio business o reinventandolo. I rischi sono molteplici, ma ci sono, anche, tante opportunità. Le aziende post Covid-19 dovranno sviluppare degli efficienti e pratici servizi che funzionino anche a distanza, come i servizi di e-commerce, poiché gli acquisti tramite internet diventeranno sempre più la normalità. Dopo l’epidemia di Covid-19, la popolarità dell’e-commerce è aumentata perché consente di non entrare in contatto con altri, rischiando la propria salute. Infatti, l’e-commerce continuerà a svilupparsi ed il pubblico lo utilizzerà sempre di piu, anche se per ora non ne possiede una buona conoscenza, questa migliorerà con il tempo e ci sarà una più diffusa alfabetizzazione digitale. Per questa ragione sarà molto importante per le aziende realizzare servizi che offrano maggiore attenzione al cliente, alla logistica ed al packaging. Inoltre, dare maggior peso a prodotti salutari e sani, che offrano più garanzie di salubrità. Sarà importante seguire il percorso di vendita di ogni singolo cliente, seguendolo ad ogni passo, grazie alla marketing automation. Sarà di fondamentale importanza acquisire nuovi contatti per il marketing e per ampliare il proprio business, grazie alla lead generation. Ci sarà piu sinergia tra negozio fisico e online, per creare maggiore continuità e omologazione. Le aziende cercheranno software per renderne l’esperienza di acquisto online sempre piu simile a quella in negozio, con la creazione di video e immagini di qualità, e contenuti adatti al web con l’aiuto di specialisti, perché la SEO, la SEM ed i BLOG sono strumenti potenti, ma necessitano tecniche specifiche e non ci si può improvvisare.

Nuove soluzioni aziendali

Le aziende che vorranno restare sul mercato dovranno investire nella creazione di nuovi canali digitali, progetteranno nuove forme di organizzazione aziendale e punteranno su nuove competenze.

Ma potranno anche approfittare del Credito di imposta sia per la formazione, che per la sicurezza sul lavoro, la protezione dei dipendenti e la sanificazione Offriranno nuovi benefit con il welfare aziendale e ritroveranno una nuova attenzione per le cose essenziali come la salute e l’attenzione per i dipendenti, dai più semplici buoni regalo, buoni spesa o buoni benzina a piani di welfare personalizzati che consentono di rimborsare spese di trasporto, di asilo, tasse scolastiche, palestra. Probabilmente, sarà anche difficile tornare in ufficio, dopo tanti mesi in smart working. Tutto ciò influenzerà anche gli orari di lavoro e la rimodulazione del tempo e dei turni dei dipendenti per garantire il distanziamento e riorganizzazione anche degli spazi di lavoro, che garantiscano comunque l’ergonomia.

Inoltre, incentiverà e rivoluzionerà anche la formazione sia in azienda, che tramite webinar.

Dalla tragedia di questi mesi, si può cogliere un’occasione, un’opportunità per recuperare anni di ritardo, di DIGITAL GAP per far in modo che il nostro Paese, la nostra bella Italia.

I settori dell’economia in crescita

I delivery services stanno crescendo di oltre il 40%, insieme alle forme di lavoro in smart working. L’utilizzo dei social network, già di per sé alto, ha subito un’impennata. Le forme di digital payment e home banking sono sempre piu usate da qualunque fascia d’età. Il pubblico si sta abituando a pagare online (Apple pay, Google Pay, Satispay) e sempre piu facilmente farà acquisti, grazie a queste forme pratiche tecnologicamente sicure, come anche le carte di credito. L’e-commerce di cibi sia pronti che da preparare è così tanto elevato da non reggere la quantità di ordini di questo periodo. La logistica è stata sottoposta a incredibile stress, ma ci sono soluzioni per far fronte all’emergenza ad esempio con il noleggio a breve termine di furgoni, anche refrigerati, ad esempio forniti da Amico blu. Sta crescendo l’attenzione alla salute e all’igiene e stanno emergendo nuovi stili di vita, per ritrovare l’equilibrio che si era perso fra benessere e lavoro. Un argomento sempre più popolare è, di conseguenza, anche il GREEN, visto come rispetto dell’ambiente, mobilità sostenibile, green economy, riduzione degli sprechi e dei rifiuti , come ad esempio i compattatore di plastica.

In sintesi, l’e-commerce in Italia registra una crescita esponenziale, così come il digitale, sia sul fronte delle vendite al consumo, che aziendali. Il B2B digitale crescerà perché le aziende saranno costrette a modificare la loro comunicazione (non partecipando più a fiere ed eventi), modificando e migliorando l’esperienza d’acquisto. Il mercato del lusso e dei beni voluttuari ripartirà, nonostante la realtà di questi giorni abbia fatto riflettere sul valore delle cose che veramente contano e si potrà assistere forse a qualche inaspettato cambiamento di priorità e mode. Molte aziende si sono rese conto che delocalizzare eccessivamente la produzione può esser un grandissimo fattore di rischio. Ci sarà maggiore consapevolezza ambientale e sociale, più attenzione al welfare, all’igiene, alla sicurezza sul lavoro, alla formazione in azienda tramite webinar e alle forme di digitalizzazione dei processi aziendali.

Questa è la via da seguire per ripartire più forti di prima, con la speranza di uscire da questo periodo quanto prima possibile.